La Lazio inciampa ancora davanti al proprio pubblico. All’Olimpico finisce 1-1 contro un Torino organizzato e tenace, che dopo lo svantaggio firmato da Marusic nella ripresa trova il pari con il neoentrato Gineitis, autore di una rete pesantissima. Per i biancocelesti è il terzo pareggio consecutivo in casa, con l’ultima vittoria che risale ormai a inizio febbraio. Un altro passo falso nella corsa al quarto posto, ora più incerta che mai.
Il primo tempo è equilibrato, ma denso di occasioni. Parte meglio il Torino con un’incursione di Adams, deviata da Romagnoli. La Lazio reagisce: Zaccagni sfiora il gol con una botta al volo su cross di Isaksen, poi è Pedro a sfruttare un errore in uscita di Milinkovic-Savic, ma l’azione sfuma. La squadra di Baroni cresce col passare dei minuti ma non trova il varco giusto. Casadei e Vlasic provano a far male in ripartenza, senza esito.
Nella ripresa, dopo un miracolo di Provedel su colpo di testa ravvicinato di Maripan, la Lazio sblocca il risultato: Pedro inventa, Marusic conclude con un destro preciso che vale l’1-0 e il quarto gol in campionato per il laterale montenegrino. I padroni di casa sembrano in controllo, ma il Torino non molla.
Vanoli cambia volto al match con un triplo innesto offensivo: dentro Gineitis, Sanabria e Karamoh. La mossa funziona. Al 37’, su un traversone perfetto di Biraghi, è proprio Gineitis a inserirsi con i tempi giusti e battere Provedel: è il terzo centro in Serie A per il centrocampista lituano. La Lazio ci prova fino alla fine, ma tra imprecisione e stanchezza non trova il colpo del KO. Finisce con qualche scintilla tra i giocatori, subito sedata.