Lo Shanghai International Circuit incorona la McLaren, che si prende la scena con una doppietta scintillante: Oscar Piastri vince il Gran Premio di Cina davanti al compagno Lando Norris, centrando così il suo terzo successo in carriera. Il team inglese conferma lo stato di grazia dopo il trionfo di Melbourne, portando a casa un risultato tanto solido quanto meritato.
Per la Ferrari, invece, un fine settimana da dimenticare. Dopo una gara complessa, Charles Leclerc (5°) e Lewis Hamilton (6°) vengono squalificati a seguito delle verifiche tecniche: la monoposto del monegasco è risultata sottopeso di 1 kg, mentre sulla Mercedes dell’ex campione è stata rilevata un’usura eccessiva del fondo.
La gara è stata gestita alla perfezione dai due McLaren, capaci di dettare ritmo e strategia con un solo pit stop, nonostante le preoccupazioni per il degrado gomme. Piastri è partito dalla pole e ha mantenuto il comando senza mai cederlo. Norris ha superato Russell in partenza, ma non ha mai realmente impensierito il compagno, preoccupandosi piuttosto del consumo del freno, poi rivelatosi un problema nelle fasi finali.
George Russell chiude terzo con una Mercedes in ripresa. Kimi Antonelli, nonostante un danno al fondo, termina ottavo. Giornata difficile per le Rosse, penalizzate anche da un contatto tra Leclerc e Hamilton al via. Entrambi hanno dovuto convivere con danni che ne hanno compromesso la competitività.
Max Verstappen, partito nelle retrovie, risale con tenacia fino alla quarta posizione, confermando il suo talento anche in condizioni sfavorevoli. Red Bull non brillante, ma Max resta sempre un gradino sopra.