Jessica Pegula chiude il quadro delle semifinali del Miami Open, superando in tre set Emma Raducanu in un match tirato e ricco di intensità. La numero 4 del seeding si è imposta 6-4, 6-7(3), 6-2, guadagnandosi l’accesso tra le migliori quattro del torneo WTA 1000 in corso all’Hard Rock Stadium.
La tennista americana, solida e cinica nei momenti decisivi, ha saputo reagire dopo aver perso il secondo set al tie-break, dominando poi il terzo parziale. Ad attenderla c’è ora Alexandra Eala, 19enne filippina e numero 140 del mondo, vera rivelazione di questa edizione dopo l’impresa contro Iga Swiatek, seconda nel ranking mondiale.
L’altra semifinale metterà di fronte Jasmine Paolini, che continua a scrivere pagine di storia del tennis italiano, e la numero uno del mondo Aryna Sabalenka, in un confronto ad altissima intensità.
Intanto, sul versante maschile, il programma ha subito un cambio improvviso. A causa del divieto di iniziare match oltre le ore 23, stabilito dalle regole ATP, il quarto di finale tra Novak Djokovic e Sebastian Korda, inizialmente previsto nella notte italiana, è stato rinviato a oggi.
L’incontro avrebbe dovuto iniziare entro le 20.30 locali, ma i match precedenti si sono protratti oltre il previsto, forzando gli organizzatori al rinvio. “In conformità con il regolamento ATP che vieta l'inizio di un match dopo le 23, la partita tra Djokovic e Korda sarà disputata giovedì come terzo incontro della giornata”, si legge nel comunicato ufficiale del torneo.
La norma è stata introdotta dopo il caso Sinner-Parigi Bercy 2023, quando l’azzurro concluse un match alle 2.25 di notte, per poi essere costretto al ritiro il giorno successivo.