Igor Tudor ha scelto di non perdere un solo minuto. Firmato l’accordo con la Juventus, ha lasciato Spalato alla guida della sua auto per coprire oltre mille chilometri fino a Torino, dove lo attendeva la sua nuova sfida. È arrivato alla Continassa all’alba, preceduto dal suo vice Ivan Javorcic, per iniziare ufficialmente la sua prima esperienza da tecnico bianconero dopo aver vestito la maglia della Juve da calciatore e averne calcato le panchine da vice.
Alle 9:50 si è presentato al J Medical per i consueti controlli medici, accompagnato dallo staff che lo affiancherà in questa nuova avventura: il preparatore dei portieri Tomislav Rogic e il team manager Matteo Fabris. Il primo allenamento è previsto per il pomeriggio, con un gruppo ridotto a causa delle assenze dei nazionali.
La missione è chiara: ridare smalto alla Juventus e riportarla in Champions League. Tudor riparte da un ambiente che conosce bene, ma con la responsabilità più grande: quella di guidare il club verso una nuova identità tattica e risultati all’altezza della sua storia.
Tra i primi a tornare alla base ci sarà Nico Gonzalez, escluso dal ritiro della nazionale argentina dopo un’espulsione, ma molti altri rientreranno solo nei prossimi giorni. Tudor potrà però contare fin da subito su collaboratori fidati. Oltre a Javorcic – ex allenatore con un lungo percorso in Italia e compagno di avventura alla Lazio – ci sarà anche Rogic, già suo uomo di fiducia a Roma e con esperienze nei maggiori club dell’Est Europa.